MOBILITARSI
IN COLLABORAZIONE CON "PROGETTO PASSI"
MA PARTIAMO DALL'INIZIO...

Corpo:

l’esperienza lascia tracce nel corpo, tensioni, rigidità, disponibilità e possibilità di movimento cheraccontano la nostra storia. Come riconosciamo queste tracce? Che influenza hanno nelle nostre interazioni? Che forma assumono nella relazione?

Simbolo:

Lo strumento della grafite portoghese accompagnerà lə partecipantə nel riconoscere le proprie tracce simboliche

Parola:

Riconoscere le tracce che il sistema colonizzante, raziallizante e oppressivo in cui siamo collocatə ha lasciato in ognunə di noi

 
 
 
 
 

Corpo:

I confini definiscono strutture di potere e relazioni. Quali sono i confini del nostro corpo e del nostro movimento? Come ci relazioniamo con ciò che sta dentro e fuori i nostri confini? Come ci definiamo e come definiamo l’altrə a partire dai confini?

Simbolo:

Lo strumento del filo di ferro acompagnerà la modulazione simbolica delle tracce dei confini.

Parola:

Riconoscere come la struttura confine modula le nostre relazioni e come ci posizioniamo all’interno di strutture violente e oppressivo.

 

Corpo:

Centro e periferie sono due possibili direzioni, che direzioni riconosco possibili? Quali intraprendo? Dove mi sento più comodə?

Simbolo:

Lo strumento di una grande lavagna ci accompagnerà nel dare una direzione simbolica all’esperienza nel corpo e di osservare dove ci porta.

Parola:

Riconoscere le direzioni possibili di approcci decoloniali, cosa c’è da modificare, cosa da tenere nelle direzioni intraprese fin’ora attorno al tema della salute mentale 

 
 
 
 
 
UN PERCORSO DI TRE INCONTRI IN TRE MESI IN CUI TENERE INSIEME IL PERSONALE ED IL POLITICO:
L'ESPERIENZA CORPOREA E PERSONALE AIUTA A COMPRENDERE LA DECOLONIALITA', FA BENE A LIVELLO INDIVIDUALE E PREPARA ALLO SCAMBIO FINALE.
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